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    Road to Blancapain: Evento Test 2 a Spa

    Eccoci di ritorno con la seconda tappa test di avvicinamento del “Road to Blancpain GT Series – Inverno 2018″. Programma di gare test che serviranno a testare in maniera approfondita le varie vetture della classe GT3 su Project CARS 2, al fine di sviluppare al meglio il regolamento del campionato invernale. Oltre a questo le gare offriranno la possibilità a nuovi utenti per avvicinarsi alla piattaforma RacingNetwork.it, dando la possibilità a quest’ultimi di ambientarsi e comprendere il sistema del nostro portale.

    Senza altri indugi, andiamo a presentare il tracciato che ospiterà la gara. Dopo l’evento di Brno, i piloti rimarranno nel Vecchio Continente, spostandosi in Belgio su uno dei più famosi e antichi circuiti del mondo: il favoloso Spa Francorchamps! Autodromo che annualmente ospita le principali competizioni motoristiche FIA, come ad esempio le F1 e il Campionato del Mondo Endurance.

    Il circuito rappresenta un po’ per tutti i piloti una sorta di “accademia”, un tracciato che fa la differenza, sapientemente costruito per mettere alla prova i piloti alternando curve lente e veloci, e parti tecniche con successivi rettilinei da brivido.

     

    Il circuito che conosciamo oggi di 7km si erige sulle ceneri del mastodontico circuito degli anni 20, del quale conserva la il tratto che va dalla curva di Blanchimont sino alla fine del rettilineo del Kemmel, uniti dal vecchio tornante della Source.

    La nuova conformazione della pista, ipotizzando di percorrerla sempre dalla vecchia linea di partenza sul rettilineo dopo La Source, segue fedelmente la “sorella anziana” passando per l’Eau Rouge-Raidillon, la velocissima variante famosa per la sua incredibile variazione altimetrica, e per il lunghissimo rettilineo del Kemmel. Alla fine di questo tratto le due piste si dividono, infatti a Les Combes l’attuale percorso curva verso destra per una serie di tre curve da media velocità in sequenza, terminante con il tornante ad ampio raggio del Rivage. All’uscita del Rivage si imbocca un breve rettilineo che porta alla curva sinistrorsa ad angolo retto denominata Bruxelles, la quale immette sul rettifilo che conduce al curvone sinistrorso di Pouhon, ancora oggi notevolmente complesso da affrontare per la pendenza della sede stradale. Oltre Pouhon le vetture procedono su un breve rettilineo fino alla serie di curve sequenziali a Fagnes, oltre le quali la pista si immette nuovamente nel vecchio tracciato all’altezza dell’abitato di Stavelot. Nel tratto finale che riconduce a La Source, fermo restando lo spettacolare curvone di Blanchimont, le novità maggiori riguardano l’inserzione della chicane dell’Arret du bus, erroneamente conosciuta con il nome inglese di Bus Stop.

    Le vetture che prenderanno parte all’evento arrivano da tutto il mondo. In queste prime sessioni di test spiccano su tutte la Ferrari 488 GT3, la vettura del “Cavallino Rampante” è dotata di grande velocità e accelerazione, molto bilanciata e si trova a suo agio sia in inserimento nelle curve veloci che quelle lente.

    A seguire la McLaren 650s GT3, la vettura Inglese, è molto simile alla precedente Italiana. La differenza risiede nella maggiore accelerazione rispetto alla velocità massima della Ferrari.

    Un ottimo compromesso è la new entry della BMW, la nuova M6 GT3. Vettura che a scapito del peso è stata dotata di un grandissimo motore. La macchina tedesca si trova a suo agio in circuiti veloci ma non sacrifica la stabilità. Completamente ridisegnata la Cadillac ATS-V.R GT3, che in questo secondo capitolo, seppur senza eccellere, rappresenta un ottimo mix di velocità e prestazione. Facilmente la vettura americana potrà tenere un ottimo passo durante la gara.

     

    Info e iscrizioni